23 June 2020 by quemme 0 Comments

Bonus ristrutturazione 110% per i tuoi nuovi infissi Quemme

Il bonus ristrutturazioni al 110%, previsto dal c.d. Decreto Rilancio (D.L. 34 del 2020) e applicabile per interventi effettuati dal 1 luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021, trova applicazione anche per la sostituzione degli infissi, ma solo a precise condizioni.

È infatti necessario associare la sostituzione degli infissi ad uno dei tre interventi “trainanti” previsti all’interno del decreto per ottenere la prevista detrazione del 110% o lo sconto in fattura (oppure la cessione del credito d’imposta all’impresa che esegue i lavori).

Gli interventi previsti come trainanti sono

Isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda, fino ad un massimo di € 60.000, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. I materiali isolanti devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente 11 ottobre 2017;

Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Si tratta degli impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffreddamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, a pompa di calore (inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici) o di micro-generazione, fino ad un massimo di € 30.000, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari.

Interventi sugli edifici unifamiliari sono ammessi, ma solo se destinati ad abitazione principale, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore (la detrazione è calcolata su un tetto massimo di spesa fino a 30mila euro). In entrambi i casi inoltre nell’agevolazione rientrano anche le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

Ricordiamo infine che qualora l’acquisto e la sostituzione degli infissi non sia abbinata ad una di queste tre attività trainanti, è sempre applicabile il più specifico bonus ristrutturazione 2020 che prevede una detrazione del 50%.

10 June 2020 by quemme 0 Comments

Portoni monumentali per edifici storici Quemme: il calore del legno e la qualità dell’alluminio

Unici al mondo, i portoni monumentali Quemme si fondono con l’intero stile dell’immobile divenendone un completamento ideale.

Si caratterizzano per le loro dimensioni considerevoli a cui devono necessariamente essere associate robustezza, sicurezza e funzionalità: i portoni monumentali per edifici storici Quemme non si deformano o alterano nel tempo.

Sono realizzati a regola d’arte e rappresentano un oggetto di gusto in grado di valorizzare l’edificio. La loro struttura portante è realizzata utilizzando profilati e laminati in alluminio opportunamente lavorati e protetti con trattamenti chimici al fine di garantire uniformità di finitura e colorazione inattaccabile.

Il particolare procedimento utilizzato da Quemme per la produzione di portoni monumentali assicura la possibilità di creare ante di qualsiasi dimensione, nel totale rispetto della struttura originale.

La qualità dei materiali utilizzati e la massima attenzione ad ogni dettaglio ed alle finiture permette ai portoni monumentali Quemme di essere un’alternativa migliore rispetto al tradizionale portone in legno: stesse caratteristiche estetiche con maggiore efficienza, tecnologia e sicurezza.

Le dotazioni di serie dei portoni monumentali alluminio-legno Quemme comprendono:

  • Vetro di sicurezza stratificato spessore 27mm;
  • Asta a leva su anta semifissa;
  • Cerniera in ottone massiccio;
  • Cilindro di sicurezza;
  • Serratura multilock.

INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0 DM 15 MAGGIO 2023
ID DOMANDA: INPRO0000214

Progetto ammesso alle agevolazioni con provvedimento del 01/10/2024, CUP: C85H23002730005 codice concessione RNA - COR: 22753843, nello specifico:

progetto di trasformazione tecnologica e digitale 4.0 ed economia circolare finanziato nell’ambito del programma nazionale “ricerca, innovazione e competitivita’ per la transizione verde e digitale 2021-2027”.

Il programma che si intende realizzare si pone l’obiettivo primario di aumentare la capacità produttiva dello stabilimento e di efficientare i processi aziendali a seguito della digitalizzazione introdotta.

Il programma di investimento si propone quale fine principale, quello di ottimizzare il ciclo produttivo, renderlo sostenibile e circolare con soluzioni atte a consentire un miglioramento dell’efficienza energetica dell’impresa.